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Wildlife Giapponese

  Ecco il racconto del viaggio, dell'avventura e dell'esperienza che l'amico Valter mi ha dato modo di organizzare, questo Racconto di Viaggio vi porterà a conoscere un Giappone diverso    dalle solite rotte......

 

Il primo approccio con il Wildlife Giapponese è ad Hokkaido con le Le Gru della Manciuria:  Del tutto simili alle Gru europee si differenziano per il piumaggio bianco anziché grigio.  Sono endemiche di Hokkaido e quindi solo qui si possono vedere. Sono l’icona nazionale Giapponese.

Vivono nella zona palustre della parte sud-orientale di Hokkaido. In inverno, data la scarsità di cibo e la rigidità delle temperature, sono a rischio sopravvivenza e quindi vengono aiutate con una alimentazione indotta in zone a loro riservate: L’Akan Crane Center e lo Tzurumidai Village. Ogni fredda mattina d’inverno, di buon ora, si involano verso questi due importanti centri dove possono trovare cibo tutto il giorno. In questi centri è possibile vederle e fotografarle anche molto da vicino.Quando arrivano, nelle fredde atmosfere invernali del primo mattino ad Hokkaido, sembrano angeli scendere dal cielo.All’Akan Center è possibile fotografare anche le gru mentre interagiscono tra di loro danzando o contendendosi ilo cibo con le Aquile di Mare in un paesaggio che fa da scenario, assai bello.

Successivamente andremo a fotografare i magnifici Cigni Minori che nelle gelide giornate di Febbraio si radunano nelle pozze di acqua calda termale lungo le rive del lago Kussharo. Il lago è completamente ghiacciato ed il paesaggio circostante sembra surreale. Fotografare i cigni con la luce incantata del sole sorgente ed il contesto dalle galaverne ci permette di ottenere scatti ed emozioni irripetibili.  Sarà possibile fare fotografie ai Cigni già dalla finestra di camera del nostro Hotel prima di uscire.

 

Ci trasferiremo poi a fotografare le predazioni e le lotte delle Aquile di Mare Steller prendendo una barca dal porto di Rausu nella penisola di Sciretoko a nord-est di Hokkaido. La nostra sarà l'unica barca che si insinua tra i ghiaggi provenienti dal mar di Okhotsk e dalla vicina Kamchatka. Decine e decine di Aquile di Steller, le più grandi ed aggressive aquile di mare del pianeta, si riunisco in mezzo a questi ghiacci galleggianti perchè una gran quantità di pesce affiora in superficie. Quando un'aquila cattura un pesce va a mangiarselo sopra le guglie di ghiaccio e li gli piombono addosso altre aquile per portaglielo via, fotografare la cattura del pesce e della loro battaglia sarà lo scopo prioritario delle nostre giornate a Rausu.

Nel pomeriggio, al rientro dai boat trip alle aquile, andremo più a sud, nella penisola di Notzuke a cercare le volpi rosse che fotograferemo anche molto da vicino perché vengono a mangiare un po’di cibo che gli possiamo offrire inducendole ad avvicinarsi anche a pochi centimetri, fino quasi a toccarle.Qui avremo anche la possibilità di fotografare gli Allocchi di Lapponia e/o gli zibellini come dalle indicazioni dei miei amici giapponesi. Andremo poi a fotografare ancora le Aquile di Steller sul Lago Furen, un lago ghiacciato dove anche le Volpi Rosse partecipano al banchetto delle Aquile di Mare. Potremo scattare qualche bella foto delle loro spettacolari contese.

Qui Finisce il soggiorno ad Hokkaido.  Nel pomeriggio, a Kushiro, ci aspetta un aereo per Tokyo.

Ma il viaggio continua con nuove straordinarie emozioni attraverso le antiche terre giapponesi fino a raggiungere Jigokudani nella prefettura di Nagano. Nella lingua locale Jigoku significa inferno e Dani collina. Letteralmente “colline dell’inferno”. Questo perché tutta zona è disseminata di sorgenti termali fruibili come “onsen” ( tipico bagno caldo giapponese) in ogni albergo che ci ospiterà.

Ma andremo a Jigokudani per fotografare le simpatiche scimmie.I Machaco Giapponesi, tipici che fanno il bagno immerse per ore nelle vasche di acqua termale del parco.

 

 

 ...... Questo è quello che quest'anno i nostri Fotografi insieme a Valter Bernardeschi sono riusciti a fare, ma non finisce qua a breve metteremo fuori le nuove date del tour, per qualsiasi informazioni non esitate a contattarci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ma ora qualche informazioni sull'autore/fotografo di queste splendido viaggio.

 

Valter Bernardeschi fotografo Naturalista e tour leader

 

Nato a Pontedera (PI) nel ’58, vive a S. Pietro Belvedere in Toscana. Inizia a fotografare nel 1978, dapprima il paesaggio toscano e più tardi gli animali degli   ambienti selvaggi di tutto il mondo.

Sue fotografie sono state pubblicate sulle più autorevoli riviste del mondo compreso National Geographic.

Attiva da sempre la sua collaborazione con Enti e Parchi Nazionali di tutto il mondo per la   realizzazione di lavori fotografici riguardanti la vita ed il comportamento delle diverse specie   floro-faunistiche del pianeta. Da circa dieci anni guida e riferimento di Tour specifici.

Nel 2013 è stato premiato al Wildlife Photographer of the Year del Natural History Museum di Londra.


 
 

 

 

 

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